About me

Sono Gianni, classe 1973, vivo nelle Marche. Gioco da tanto tanto tempo e nonostante tutto lo faccio ancora. La scintilla scocca quando nei due bar presenti nel mio piccolo paese arrivano i primi coin op: Space invaders, Burger time, Frogger, Pac-man, Dig Dug, Galaga. Quelle manciate di pixel riuscivano a trasportarmi in mondi fantastici ed ero totalmente rapito dalle sfide che proponevano. Ricordo ancora la volta che insieme ad un mio amico delle elementari siamo saltati dalla finestra della scuola durante la lezione per andare a giocare a Ghost’n Goblins. 

Da lì in poi i videogiochi, con alti e bassi, sono stati una costante presenza nel corso degli anni.  Il mio primo computer è stato un Commodore Plus/4 con cui ho imparato i rudimenti del Basic, riuscendo anche a programmare un gioco  tutto mio. Poi sono arrivati i vari PC dove ho apprezzato soprattutto le avventure della Lucasfilm, Sierra e Westwood, non disdegnando però anche i primi Fps come Wolfenstein 3D e Doom o strategici come Dune e Command & Conquer. Le mie fonti di informazione erano Kappa e The Games Machine di cui possiedo ancora tutte le copie.

Nel contempo è arrivato anche l’amore quasi a senso unico per Nintendo.  Trovo assolutamente in linea al mio pensiero il loro approccio al videogioco messo al puro servizio del divertimento e dell’innovazione. Possiedo quasi tutte le loro console dal primo Game boy al 3DS e dal NES alla Switch. 

Ho lavorato come impiegato commerciale estero per ventisette lunghi anni ma un serio evento legato alla mia salute mi ha fatto riflettere sul mio futuro lavorativo: vale  veramente la pena fare qualcosa che non piace? Scrivere di videogiochi sarebbe bello! Intanto lo faccio per me stesso, mi fa stare bene. E poi chissà…

Ho una moglie, due figli, leggo, guardo film, ascolto musica, faccio lunghe camminate, scrivo e gioco.