There is no game, e allora?

Geniale, irriverente, rompe gli schemi e i cliché giocando con un narratore che la quarta parete non sa neanche cosa sia. Anche se sotto sotto è un classico punta e clicca, fa del tutto per nasconderlo e ci riesce benissimo. È una cosa divertente che non non farò mai più [semicit.].

VOTO: 9

Qui sotto la mia audiorecensione già apparsa su Outcast.it.

Pubblicità

LIMBO

LA PAURA FA CRESCERE

Di Gianni Mancini 01/02/2019

Perché scrivere oggi di un gioco uscito nel 2010 e di cui quasi tutto il mondo ha parlato? Semplice, perché è più di un mero videogioco.

Dietro questa piccola perla videoludica si cela Arnt Jensen e il suo studio Playdead con sede a Copenaghen, Danimarca. Arnt per anni lavora nel settore dei videogiochi come illustratore nello studio IO Interactive famoso per la serie Hitman. All’inizio dell’avventura è felice perchè viene pagato per fare quello che gli piace: disegnare. Ma il suo entusiasmo svanisce quando si trova a non poter più esprimere la sua voglia di sperimentare. Frustrato dalla ripetitività e dal metodo di lavoro che non permetteva di andare oltre a percorsi stabiliti, decide di prendere in mano una penna nera e comincia a disegnare per se stesso. Ed è in questo momento che nasce Limbo.

I suoi ricordi d’infanzia trascorsi nella campagna danese saranno lo scenario perfetto per l’ambientazione del suo primo gioco: la foresta, le caverne, le fiabe dei fratelli Grimm e i Moomins di cui Arnt era un grande appassionato. La paura per il buio, l’ignoto, i ragni, le ombre saranno al centro della concept art di Limbo. Secondo alcuni esperti la paura nelle fiabe è un formidabile strumento di iniziazione, attraverso cui i bambini imparano che il male esiste, che bisogna fronteggiarlo, che è necessario staccarsi dalla famiglia per trovare una propria identità, che le buone azioni prima o poi vengono premiate.

L’avventura ha inizio senza nessuna introduzione di alcun genere. Il piccolo protagonista si sveglia in una foresta molto buia, i raggi del sole a malapena riescono a filtrare attraverso la fitta vegetazione e una nebbia onnipresente. Ad accompagnare i primi passi del bambino solo i suoni di una natura selvaggia ed ostile. La morte arriva subito in questo titolo ed è quasi inevitabile. Infatti il piccolo protagonista, solo ed impaurito, dovrà vedersela con trappole appuntite, tagliole, rocce rotolanti, ed un ragno gigante che lo accompagnerà per un po’, senza contare il fatto che non ha ancora imparato a nuotare, quindi dovrà evitare l’acqua o annegare inesorabilmente.  Il gameplay è ridotto all’osso: si può solo correre, saltare ed interagire con un oggetto. Le animazioni sono molto curate e dettagliate e la fisica è incredibilmente realistica. Quest’ultima avrà un ruolo di primo piano nella risoluzione dei vari enigmi: vasi comunicanti, magneti, leve, piani inclinati, ecc. In questo platform bidimensionale a scorrimento orizzontale si muore spesso (anche in maniera abbastanza splatter!) e questo trasmette volutamente un senso di frustrazione e impotenza ma allo stesso tempo l’ignoto ci spinge a volerci inoltrare ancora di più nella cupezza dello scenario. Bisogna imparare dai propri errori per andare avanti.

Il gioco è diviso in 39 capitoli, che poi sono anche i vari, per fortuna abbondanti, checkpoint. I puzzle ambientali andranno affrontati diverse volte prima di riuscire a superare alcuni punti, in quanto è richiesta una precisione ed una tempistica quasi maniacale. Bisogna molto spesso tornare sui propri passi per riuscire a superare alcuni dei punti ostici del gioco. Comunque sia in tre o quattro ore si arriva alla conclusione, a patto di non voler raccogliere tutte le undici sfere luminose (bonus) sparse nei capitoli e molto ben nascoste (io sono riuscito a trovarne solo 5!)

Dal nord Europa un piccolo e cupo capolavoro che ha segnato la storia dei giochi indie e non solo. Se ancora non lo conoscete, provatelo e non ve ne pentirete.

PUNTI DI FORZAPUNTI DEBOLI
bianco e nero d’atmosferaabbastanza breve
inquietante e pauroso al punto giustoa volte un pò frustrante e ripetitivo
puzzle intelligenti

VOTO: 8,5

 Giocato su PC per 4 ore – disponibile per Android ·Microsoft Windows ·macOS ·iOS ·Linux ·Xbox 360 ·Xbox One ·PlayStation 4 ·   PlayStation Vita · PlayStation 3 · Nintendo Switch