EL CAMINO

UNA LETTERA APERTA

Non è il mio genere, ma come si intitolava quella canzone dei Radiohead che ho sentito di sfuggita una volta alla radio? Dai sforzati Jesse! Ah si, ecco, How to disappear completely. Si, solo questo mi resta da fare, sparire completamente e dimenticare. Non ho più motivo di restare ad Albuquerque, questa città mi ha consumato, tradito, fatto soffrire in ogni modo possibile. Ma mi ha anche fatto vivere e fare qualcosa di speciale, quello che molte persone non riescono a fare in una vita intera. Addio Skinny Pete e Badger, siete stati i miei migliori amici e non mi avete mai abbandonato. Addio Mike, mio mentore. Proverò a mettere le cose a posto come solo tu sapevi fare, anche se il passato non si cancella. Addio Jane, mio grande amore. Ho seguito l’universo come hai fatto tu, credendo che fosse una buona filosofia di vita, ma solo ora ho capito che è meglio decidere da sé. Addio signor White. Mi mancherà la nostra Crystal ship dove abbiamo cucinato tutta quella metanfetamina blu diventata famosa in quasi tutta l’America e il Messico. Eravamo i più bravi e lo sapevamo entrambi; abbiamo raggiunto la perfezione, la purezza: 99,1%. Mi hai insegnato che l’impegno, la costanza, la dedizione e la passione sono i requisiti necessari per ottenere risultati oltre la mediocrità. Così come quando sono riuscito a fare quella scatoletta di legno con coperchio per un corso di ebanisteria al liceo. Prima ne avevo realizzata una in modo sbrigativo, solo per consegnare il lavoro e prendere un voto qualsiasi. Il professor Pike non mi aveva detto che faceva schifo, ma mi ha incoraggiato a fare di meglio. E così mi sono detto “Cazzo, certo che so fare di meglio”.  Allora ho cominciato a farne un’altra e un’altra ancora. Al quinto cofanetto ne ho fatto uno davvero bello. Senza chiodi, solo incastri, lucido e profumato. Ero bravo in qualcosa e qualcuno se ne era reso conto. Anche tu signor White lo hai capito che almeno una cosa la sapevo fare. I miei genitori invece hanno sempre pensato che non fossi capace di combinare niente. Sei stato quasi un padre per me, non come quello stronzo che mi ha abbandonato perché mi facevo e che non ha capito che quello era il mio modo di gridargli tutta la disperazione e la mancanza di amore e di stima nei miei confronti. Mi ha tolto pure la casa quel fottuto senza palle. Hai cercato di salvarmi e lo hai fatto. Me lo avevi detto tanto tempo fa di prendere il largo, lasciare la città senza guardarmi alle spalle. Organizzarmi una nuova vita e ripartire da zero. Un lavoro legale, una ragazza, mettere su famiglia. D’altronde sono ancora giovane e in pochi anni tutto questo diventerà solo un brutto ricordo. Mi mancherai. Certo ho commesso molti errori e ho perso spesso la strada. Ho pagato tutto e le cicatrici sul mio volto ne sono la prova. D’altronde chi è che nella vita rimane uguale a se stesso? Sono cambiato ma ora devo scomparire. Questo è il prezzo da pagare per tutti gli errori fatti. Infine addio Brock, scusa per tutto quello che ti ho fatto,  anche se indirettamente. Un giorno forse torneremo a sorridere e a giocare ai videogiochi.

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